lunedì 30 novembre 2009

sabato 28 novembre 2009

PenseesSansLangage



aujourd'hui et depuis longtemps
les ruisseaux ressemblent à des petites femmes
une joie de vivre rêvant tout haut
ça ne signifie rien
pour regarder ailleurs
religions égoïstes de l'humanité
mon visage ressemble aux ruisseaux
mais personne ne viendra
almanach secret des grandes aventures
dans l'escalier
je ne vois rien
mes amis savent tout
feuilles publiques des potins
fabricants de génies et d'imbéciles
opération de toilette
monstres assis dans des fauteuils
illimités

venerdì 27 novembre 2009

ThisIsTheStoryOfTheBombs[Part4]



Nel gennaio del 1961 al presidente americano Eisenhower, che aveva insistito per l’installazione di bombe atomiche nei paesi europei, successe Kennedy, con una nuova politica di distensione nei confronti dei sovietici e del loro presidente Krusciov.

Si ebbero frenetici contatti fra Kennedy e Krusciov (in questo contesto rientra la crisi dei missili di Cuba): alla fine i missili sovietici tornarono indietro e l’America si impegnò a ritirare i trenta missili Jupiter dalla Puglia e gli altri quindici installati in Turchia.

Veloci e segreti come erano arrivati, i missili delle basi pugliesi furono smantellati fra l’aprile e il giugno 1963, lasciando i ruderi delle piazzole di lancio.

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In the January of 1961 to the president American Eisenhower, that had insisted for the installation of atomic bombs in the European countries, Kennedy it happened, with a new politics of relaxation towards the Soviets and of their president Krusciov.

They had frantic contacts between Kennedy and Krusciov (in this context the crisis of the missiles of Cuba reenters): at the end the Soviet missiles returned back and America hocked him to withdraw the thirty missile Jupiter from Puglia and the others fifteen installed in Turkey.

Fast and secrets as they had arrived, the missiles of the basic of Puglia were dismantled between the April and the June 1963 leaving the ruins of the platforms of throwing.


ThisIsTheStoryOfTheBombs[Part3]



Per la costruzione delle piazzole e dei depositi del carburante e delle bombe, devono essere stati impiegati muratori, operai, imprese di costruzioni, devono pur essere circolati, per mesi, camion carichi di cemento e degli stessi missili, devono pure essere andati avanti e indietro, soldati americani e italiani.

Le piazzole di Gioia del Colle erano dentro la base militare, ma le altre erano in aperta campagna, in zone impervie; i missili erano in postazione verticale, pronti al lancio, visibili dalle strade vicine.

I militari americani erano meno di quattrocento e in ogni piazzola l’eventuale lancio poteva avvenire soltanto con l’uso di due "chiavi" di sicurezza, nelle mani di due ufficiali, uno americano e uno italiano (ma era sufficiente collegare due fili elettrici).

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For the construction of the platforms and the deposits of the fuel and the bombs, they must have been employed masons, workers, undertaken of constructions, they also owe circulates, for months, truck loads of cement and of the same missiles, they also owe to have gone on and back, American and Italian soldiers.

The platforms of Gioia del Colle were inside the military base, but the other ones were in the open country, in the impervious zones; the missiles were in vertical posting, ready to the throwing, visible from the near roads.

The American soldiers were less than four hundred and in every platform the possible throwing could happen only with the use of two "keys" safety, in the hands of two officers, an American and an Italian (but it was enough to connect two threads voters).

ThisIsTheStoryOfTheBombs[Part2]



I missili usavano come carburante cherosene e come ossidante ossigeno liquido e ciascuno era dotato di una bomba a fusione, una bomba H, insomma, da 1,45 megaton, con una potenza distruttiva cento volte superiore a quella delle bombe che rasero al suolo Hiroshima e Nagasaki.

Una drammatica situazione, ben nota al governo italiano che sapeva che si trattava di "missili obsoleti, pericolosi e non molto efficaci".

Senza contare che le basi missilistiche americane in Puglia erano sotto il tiro diretto dei missili collocati nelle simili basi, collocate nell’Europa orientale, e che la popolazione della Puglia sarebbe stata immediatamente colpita dalle bombe atomiche sovietiche se anche un solo missile, anche per errore, fosse partito da Gioia del Colle o Gravina o Spinazzola.

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The missiles used as fuel kerosene and as oxidizer liquid oxygen and every it was endowed with a fusion bomb, a bomb H, in short, from 1,45 megatons, with a power destructive one hundred times superior to that of the bombs that shaved to the ground Hiroshima and Nagasaki.

A dramatic situation, well note to the Italian government that knew that it dealt with "missile obsolete, dangerous and not very effective."

Without counting that the American missile bases in Puglia were under the direct draught of the situated missiles in the similar bases, situated in oriental Europe, and that the population of Puglia would immediately have been struck by the Soviet atomic bombs if also only a missile, also for error, it had departed from Gioia del Colle or Gravina or Spinazzola.

ThisIsTheStoryOfTheBombs[Part1]



Il 4 ottobre del 1957 i Russi mandavano in orbita il loro primo satellite, lo Sputnik, superando così gli americani nella gara tecnologica e dimostrando di potersi dotare di missili intercontinentali in grado di colpire, anche con testate atomiche, oltreoceano.
La reazione negli USA fu di grande preoccupazione e nello stesso tempo in Europa i paesi alleati manifestarono forte apprensione per la loro difesa, aspettandosi da Washington una risposta valida ed efficace, infatti la sicurezza europea, contro un eventuale attacco sovietico, era legata completamente al sostegno degli Stati Uniti.

Nel settembre 1958 gli americani, allora era presidente Eisenhower, insistettero presso il governo italiano perché accettasse l’installazione di alcuni missili a gettata intermedia, con testate nucleari, in grado di colpire i paesi satelliti dell’Unione Sovietica come Albania, Romania, Bulgaria, e alcune parti occidentali della stessa URSS.
Le trattative durarono a lungo (rigorosamente segrete) non certo per ottenere garanzie sulla sicurezza del popolo italiano, ma per cercare di spillare più quattrini dagli americani in cambio di questa nuova servitù militare.

Come località per l’installazione dei missili fu scelta la Puglia, per la sua posizione orientale, più vicina al "nemico"; il quartier generale fu installato a Gioia del Colle dove i primi missili arrivarono dal febbraio al settembre 1960; oltre che a Gioia, i trenta missili furono schierati in altre nove postazioni, quasi allineate da nord-ovest a sud-est: Spinazzola, Gravina, Acquaviva delle Fonti, Altamura (due postazioni : Casal Sabini e Ceraso), Irsina, Matera, Laterza, Mottola.

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The 4 October of 1957 the Russians sent in orbit their first satellite, the Sputnik, overcoming so the Americans in the technological competition and showing to be able to be equipped with missiles intercontinental able to strike, also with atomic headings, overseas
The reaction in USA was of great worry and at the same time in Europe the allied countries manifested strong apprehension for their defense, waiting from Washington a valid and effective answer in fact the European safety, against a possible Soviet attack, it was tied up completely to the support of the United States.

In September 1958 the Americans, were then president Eisenhower, they insisted near the Italian government because it accepted the installation of some missile ones to intermediary throw, with nuclear headings, in degree to strike the countries satellites of the Soviet union as Albania, Romania, Bulgaria and some western parts of same USSR.
The negotiations lasted not (rigorously secret) for a long time certain to get guarantees on the safety of the Italian people, but to try to tap more money from the Americans in exchange for this new military servitude.

How place for the installation of the missiles was select Puglia, for its oriental position, more neighbor to the "hostile"; the general quartier was installed to Gioia del Colle where the first missiles had reached since February the September 1960; over that to Joy, the thirty missiles were lined up in other nine postings, almost lined up by southeast northwest: Spinazzola, Gravina, Acquaviva delle Fonti , Altamura (two postings: Casal Sabini and Ceraso), Irsina, Matera, Laterza, Mottola.

giovedì 26 novembre 2009

CaroAmore



Caro amore
i fiori dell'altr'anno
caro amore
sono sfioriti e mai più
rifioriranno
e nei giardini ad ogni inverno
ben più tristi sono le foglie.

mercoledì 18 novembre 2009

UnaVoltaE'NessunaVolta



Gli oggetti son cose che non dovrebbero commuovere, perché non sono vive.
Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più.
E a me, mi commuovono, è insopportabile.
Ho paura di venire in contatto con essi proprio come se fossero bestie vive.
Ora me ne accorgo, mi ricordo meglio ciò che ho provato l'altro giorno, quando tenevo in mano quel ciottolo.
Era una specie di nausea dolciastra. Com'era spiacevole!
E proveniva dal ciottolo, ne son sicuro, passava dal ciottolo nelle mie mani.
Sì, è proprio così, una specie di nausea nelle mie mani.

martedì 17 novembre 2009

AmoreNonDannarmi



Amore non dannarmi al mio destino
tienimi aperte tutte le stagioni
fa che il mio grande e tiepido declino
non si addormenti lungo le pulsioni
metti al passivo tutte le passioni
dormi teneramente sul cuscino
dove crescono provvide ambizioni
d'amore e di passione universale,
toglimi tutto e non mi fare male.

lunedì 16 novembre 2009

LaFineDelGiorno



Sotto una luce bigia, senza posa,
senza ragione, si contorce e incalza
danzando, spudorata e rumorosa,
la Vita: così, poi, quando s'innalza

voluttuosa la notte all'orizzonte,
e tutto, anche le fami, in sé racqueta,
tutto annuvola e spegne, anche le onte,
"Eccoti, alfine!" mormora il poeta.

"Pace ti chiede il mio spirito ed ogni
mia fibra, pace, e null'altro elisire;
ricolmo il cuore di funebri sogni,

vo' stendere le mie membra supine
nella frescura delle tue cortine
e quivi sempre, o tenebra, dormire!"

IchRufZuDirHerrJesuChrist

DescensusAverno



Provando pena, ci svuotiamo.
Forse è così.
La sofferenza dà alla vita un'aria cupa e sospetta.
Ma non so...
No, non lo so...
Quel che non è indispensabile alla nostra vita nuoce ?
Non le nuoce.
Certo che non le nuoce.
Ricordi le pene di Tolstoj ?
Per l'impossibilità di amare l'umanità in generale ?
Quanto tempo è passato da allora ?
Non riesco a focalizzare.

MotherIHaveLostTheLimit



where will it be?